Oltre l’etichetta. Riflessioni sulla diagnosi, la sofferenza e lo sguardo che cura

In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Cosa ti muove davvero: la direzione che scegli anche quando non sai dove andare

In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
La Psychomachia e gli “io” che ci abitano

In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
L’arte non è un fine. È un ponte.

In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.