Creature di un giorno
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Le relazioni, l’incontro reale
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Siamo musica quando la melodia si fa emozione
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Emozioni e linguaggio, la parola che trasforma il sentire
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Quando il sapore evoca emozioni e ricordi
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Quando l’odore precede il pensiero, l’emozione che non sa mentire.
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Emozioni e corpo. La verità che accade nel sentire
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Le emozioni: la lingua segreta della vita
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
Identità ibrida: quando il registro affettivo si muove tra due lingue. Riflessioni personali su lingua, emozione e identità
In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.
L’Illusione del Mostro, perché il male è una possibilità di tutti

In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.