La Psychomachia e gli “io” che ci abitano

In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.

L’arte non è un fine. È un ponte.

In terapia, l’arte non è un esercizio di bravura. Non si tratta di disegnare bene né di creare qualcosa da esporre. Si usa l’arte per creare uno spazio diverso da quello delle parole.